Progetto di collaborazione fra l’Unesco, la Fondazione Chizzolini e gli Istituti Educativi di Bergamo

Progetto di collaborazione fra l’Unesco, la Fondazione Chizzolini e gli Istituti Educativi di Bergamo

Titolo del progetto :
Accompagnareil monitoraggio dell’attuazione del diritto all’educazione attraverso l’aggiornamento dell’Osservatorio sul diritto all’educazione e lo sviluppo dell’Atlante del diritto all’educazione per ragazze e donne.

Durata :
2 anni (da gennaio 2020 a dicembre 2021)

Contesto:

Il diritto all’educazione è al centro della missione dell’UNESCO. Al fine di garantire la realizzazione del diritto all’educazione, l’UNESCO si impegna a promuoverlo e ne garantisce l’attuazione a livello nazionale attraverso:

  • il monitoraggio  dell’attuazione degli strumenti di definizione delle norme dell’UNESCO;
  • la presentazione delle relazioni agli organi dei diritti umani delle Nazioni Unite sullo stato del diritto all’educazione a livello nazionale ;
  • la gestion de l’Observatoire sur le droit à l’éducation et de l’Atlas du droit à l’éducation des filles et des femmes ;
  • la revue et l’analyse des cadres juridiques et politiques nationaux au regard des obligations internationales en lien avec le droit à l’éducation
  • le soutien aux Etats dans le mise en place de cadres nationaux basés sur les droits
  • et la sensibilisation aux principes du droit à l’éducation par des recherches et études sur les enjeux et questions clé.

Obiettivo:

Il progetto ha come obiettivo di sostenere il lavoro dell’UNESCO nell’attuazione del diritto all’educazione. Tale sostegno si concretizza nella partecipazione allo sviluppo e nell’aggiornamento degli strumenti di monitoraggio online sviluppati dall’UNESCO nel modo  seguente: la Fondazione Chizzolini supporterà l’UNESCO nella ricerca di testi giuridici nazionali relativi al diritto all’educazione di ragazze e donne per l’Atlante in un numero di paesi da definire. Parallelamente, la Fondazione supporterà l’UNESCO nell’aggiornamento dei profili nazionali dell’Osservatorio sul diritto all’educazione, integrando in particolare la ricerca di testi giuridici già effettuati per i profili nazionali dell’Atlante, la ricerca di politiche educative e altre informazioni relative all’educazione provenienti da fonti istituzionali e ufficiali

Motivazione :

Tramite l’Osservatorio online, l’UNESCO fornisce un riepilogo dei quadri e delle misure giuridiche e di politica educativa adottati nei suoi 193 stati membri, sotto forma di profili nazionali, al fine di monitorare l’attuazione del diritto all’educazione.

Inoltre, l’Osservatorio è una fonte unica di oltre 1.300 documenti nazionali, tra cui costituzioni, leggi e politiche educative. Pertanto, l’Osservatorio aiuta a monitorare il diritto all’educazione negli Stati membri raccogliendo e diffondendo informazioni su come gli Stati garantiscono il diritto all’educazione per migliorare la trasparenza e la responsabilità. Facilita inoltre la ricerca e la valutazione delle politiche, informa i cittadini e i governi dei loro diritti e doveri nell’educazione e promuove la cooperazione regionale e internazionale.

L’Osservatorio è uno strumento essenziale per vari attori, tra cui agenzie specializzate delle Nazioni Unite, programmi e organismi per i diritti umani, funzionari governativi, Ministeri dell’educazione, società civile e organizzazioni non governative, Governo, avvocati, educatori, studenti e ricercatori, giornalisti e la comunità internazionale in generale.

Oltre a questo strumento, l’UNESCO ha recentemente lanciato un Atlante del diritto all’educazione per ragazze e donne (Son Atlas’) come parte dell’iniziativa “La sua educazione, il nostro futuro”. Concepito come strumento di monitoraggio e patrocinio, l’Atlante mira a migliorare la conoscenza pubblica delle costituzioni, delle leggi e dei regolamenti nazionali relativi ai diritti delle ragazze e delle donne all’educazione, nonché a consentire un migliore monitoraggio delle evoluzione dei quadri normativi nazionali. L’Atlante attualmente utilizza 12 indicatori per misurare la situazione dei quadri giuridici nazionali in merito al diritto all’educazione delle ragazze e delle donne. Se la prima versione include informazioni e dati su tutti gli Stati membri dell’UNESCO e delle Nazioni Unite per i primi tre indicatori e su un certo numero di paesi, per gli altri indicatori, l’obiettivo è quello di prendere in considerazione tutti i paesi. Sulla base dei dati raccolti e delle informazioni, l’Atlante sarà completato e aggiornato periodicamente fino al 2030, scadenza per raggiungere l’obiettivo di sviluppo sostenibile N. 4

Metodologia:

La Fondazione Chizzolini si occuperà della compilazione di testi legali e politici e dell’identificazione delle informazioni pertinenti attraverso la ricerca documentaria. Due guide di ricerca preparate dall’UNESCO (una per l’Atlante e una per l’Osservatorio) saranno condivise con la Fondazione al fine di dettagliare la metodologia (le fonti per la ricerca e le informazioni richieste).

Finanziamento:

La Fondazione Chizzolini supporta il lavoro di ricerca, di analisi, di aggiornamento e di sviluppo di questi due strumenti mettendo a disposizione le competenze dei suoi esperti e un finanziamento di 10.000 euro.

Equipe di ricerca del progetto:

  1. Foresti Simone, Master « Politics and Policy Analysis »
  2. Gandolfi Stefania – prof. Pédagogie des droits de l’homme, Coordinatrice de la recherche et Présidente Fondation V. Chizzolini
  3. Locatelli Rita, Chargée de recherche, Chaire Unesco Université Catholique de Brescia
  4. Nordli Ingalill, Master Social Anthropology, NTNU Trondheim, Norvegia, groupe recherche de la Fondation Chizzolini « Migration et éducation : la circulation des compétences » 
  5. Pedone Francesca, Master’s degree in Human Rights and Multilevel Governance at University of Padua
  6. Raccagli Dalila, PhD student in Pedagogy (education),  Chaire Unesco Université Catholique de Brescia
  7. Rizzi Felice, prof. Pédagogie de la coopération internationale (Fondation V.Chizzolini)
  8. Rossi Matteo, Master Sciences Politiques, Fondation Instituts Educatifs, Bergamo 




Alcune voci dell’Equipe di ricerca del Progetto Unesco